Notizie
Monitoraggi ambientali
I Laboratori chimici e mineralogici della Direzione generale infrastrutture e sicurezza (IS) eseguono controlli sperimentali sui parametri riguardanti la prevenzione e la sicurezza nelle attività del settore energetico e minerario (in particolare vibrazioni del suolo, rumore, qualità dell’atmosfera di cantiere); organizzano ed eseguono campagne di ispezione, prelievo di campioni e analisi chimico-fisiche, effettuando sperimentazioni, ricerche e studi su campioni di sostanze minerali e materiali geologici provenienti dal settore estrattivo, inclusi i relativi materiali di recupero e rifiuti finalizzati anche al riuso; effettuano valutazioni e analisi sui progressi della tecnologia mineraria e sui nuovi campi di applicazione delle materie prime minerarie e sostanze derivate.
Monitoraggi ambientali distinti per anno
Monitoraggi ambientali effettuati nell’anno 2018
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2018 è proseguita l’attività di controllo delle emissioni in atmosfera degli impianti di produzione, stoccaggio e trattamento degli idrocarburi liquidi e gassosi. Sono state effettuate analisi delle emissioni nei seguenti impianti di trattamento e stoccaggio degli idrocarburi liquidi e gassosi:
Centrali
- CELLINO (Edison Stoccaggio);
- SABBIONCELLO STOCCAGGIO (STOGIT);
- MINERBIO STOCCAGGIO (STOGIT);
- RIPALTA STOCCAGGIO (STOGIT);
- SERGNANO STOCCAGGIO (STOGIT);
- BORDOLANO STOCCAGGIO (STOGIT);
- CORTEMAGGIORE STOCCAGGIO (STOGIT);
- SAN POTITO E COTIGNOLA (Edison Stoccaggio);
- COLLALTO (Edison Stoccaggio);
- SETTALA STOCCAGGIO (STOGIT);
- SABBIONCELLO STOCCAGGIO (STOGIT);
- RUBICONE (Eni);
- FANO (Eni);
- ROSETO (Eni);
- PISTICCI GAS (Eni);
- SAN GIORGIO MARE (Edison);
- MARIA A MARE (Edison);
- CASALBORSETTI (Eni);
- RAVENNA MARE (Eni);
- FALCONARA (Eni);
- PINETO (Eni);
Piattaforme
- VEGA A (Edison);
- ROSPO MARE B (Edison);
Controllo degli effluenti liquidi
La Direzione Generale ha effettuato campionamenti ed analisi degli effluenti liquidi (acque di strato separate dagli idrocarburi liquidi e gassosi, acque di raffreddamento) sulle piattaforme offshore.
Piattaforme
- CALIPSO (Eni);
- CALPURNIA (Eni);
- BARBARA D (Eni);
- BARBARA A (Eni);
- BARBARA G (Eni);
- ELETTRA (Eni);
- BONACCIA (Eni);
- BONACCIA NW (Eni);
- GARIBALDI C (Eni);
- GARIBALDI A (Eni);
- AGOSTINO A (Eni);
- AGOSTINO C (Eni);
- ARMIDA A (Eni);
- TEA (Eni);
- PORTO CORSINI M E C (Eni);
Monitoraggi ambientali effettuati nell’anno 2019
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2019 è proseguita l’attività di controllo delle emissioni in atmosfera degli impianti di produzione, stoccaggio e trattamento degli idrocarburi liquidi e gassosi. Sono state effettuate analisi delle emissioni nei seguenti impianti di trattamento e stoccaggio degli idrocarburi liquidi e gassosi:
Centrali
- CASALBORSETTI (Eni);
- RUBICONE (Eni);
- FANO (Eni);
- FALCONARA (Eni);
- PINETO (Eni);
- CENTRO OLIO VAL D’AGRI (Eni);
- MARIA A MARE (Edison);
- SAN GIORGIO MARE (Edison);
- RAVENNA MARE (Eni);
- CELLINO STOCCAGGIO (Edison Stoccaggio);
- BORDOLANO STOCCAGGIO (STOGIT);
Piattaforme
- CERVIA K (Eni);
Controllo degli effluenti liquidi
La Direzione Generale nel 2019 ha effettuato i seguenti campionamenti ed analisi degli effluenti liquidi (acque di strato separate dagli idrocarburi liquidi e gassosi, acque di raffreddamento)
Centrali
- CENTRO OLIO VAL D’AGRI (Eni);
Monitoraggi ambientali effettuati nell’anno 2017
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2017 è proseguita l’attività di controllo delle emissioni in atmosfera degli impianti di produzione, stoccaggio e trattamento degli idrocarburi liquidi e gassosi. Sono state effettuate analisi delle emissioni nei seguenti impianti di trattamento e stoccaggio degli idrocarburi liquidi e gassosi:
Centrali
- SETTALA STOCCAGGIO (STOGIT);
- RIPALTA STOCCAGGIO (STOGIT);
- SERGNANO STOCCAGGIO (STOGIT);
- SAN POTITO E COTIGNOLA (Edison Stoccaggio);
- COLLALTO (Edison Stoccaggio);
- CELLINO (Edison Stoccaggio);
- FIUME TRESTE STOCCAGGIO (STOGIT);
- PINETO (Eni);
- ROSETO (Eni);
- SAN GIORGIO MARE (Edison);
- FALCONARA (Eni);
- MARIA A MARE (Edison);
- RAVENNA MARE (Eni);
- CASALBORSETTI (Eni);
Piattaforme
- ROSPO MARE B (Edison);
- BARBARA T (Eni);
- BARBARA T2 (Eni);
- CERVIA K (Eni);
- FIRENZE FPSO (Eni);
Controllo degli effluenti liquidi
La Direzione Generale nel 2017 ha effettuato i seguenti campionamenti ed analisi degli effluenti liquidi (acque di strato separate dagli idrocarburi liquidi e gassosi, acque di raffreddamento)
Centrali
- CENTRO OLIO VAL D’AGRI (Eni);
Piattaforme
- FIRENZE FPSO (Eni);
- BARBARA T (Eni);
- BARBARA T2 (Eni);
- CERVIA A e CERVIA K (Eni);
- CERVIA B (Eni);
- CERVIA C (Eni);
- ARIANNA A (Eni);
- ANTONELLA (Eni);
- AZALEA B PROD (Eni);
- DARIA B (Eni);
- ANNAMARIA B (Eni);
Monitoraggi ambientali effettuati nell’anno 2016
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2016 è proseguita l’attività di controllo delle emissioni in atmosfera degli impianti di produzione, stoccaggio e trattamento degli idrocarburi liquidi e gassosi. Sono state effettuate analisi delle emissioni nei seguenti impianti di trattamento e stoccaggio degli idrocarburi liquidi e gassosi:
Centrali
- CORTEMAGGIORE STOCCAGGIO (STOGIT);
- SABBIONCELLO STOCCAGGIO (STOGIT);
- MINERBIO STOCCAGGIO (STOGIT);
- CELLINO STOCCAGGIO (Edison Stoccaggio);
- SAN POTITO E COTIGNOLA STOCCAGGIO (Edison Stoccaggio);
- COLLALTO STOCCAGGIO (Edison Stoccaggio);
- RIPALTA STOCCAGGIO (STOGIT);
- SERGNANO STOCCAGGIO (STOGIT);
- FIUME TRESTE STOCCAGGIO (STOGIT);
- MARIA A MARE (Edison);
- CASALBORSETTI (Eni);
- RAVENNA MARE (Eni);
- RUBICONE (Eni);
- CANDELA (Eni);
- ROSETO (Eni);
- CENTRO OLIO VAL D’AGRI (Eni);
- LARINO (Edison).
Piattaforme
- CERVIA K (Eni);
- GARIBALDI K (Eni);
Controllo degli effluenti liquidi
La Direzione Generale nel 2016 ha effettuato i seguenti campionamenti ed analisi degli effluenti liquidi (acque di strato separate dagli idrocarburi liquidi e gassosi, acque di raffreddamento)
Centrali
- CENTRO OLIO VAL D’AGRI, società Eni;
Piattaforme
- CERVIA A-K, società Eni;
- BASIL, società Eni;
- BRENDA, società Eni;
- CLARA NW, società Eni;
- GARIBALDI C, società Eni;
- AGOSTINO C, società Eni;
- GARIBALDI A, società Eni;
- AGOSTINO A, società Eni;
- ANTARES, società Eni;
- ARMIDA A, società Eni;
- TEA, società Eni;
- PORTO CORSINI M W C, società Eni;
Monitoraggi ambientali effettuati nell’anno 2015
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2015 è proseguita l’attività di controllo delle emissioni in atmosfera degli impianti di produzione, stoccaggio e trattamento degli idrocarburi liquidi e gassosi. Sono state effettuate analisi delle emissioni nei seguenti impianti di trattamento e stoccaggio degli idrocarburi liquidi e gassosi:
Centrali
- CENTRO OLIO VAL D’AGRI, società eni S.p.A.;
- SERGNANO STOCCAGGIO, società STOGIT S.p.A.;
- RIPALTA STOCCAGGIO, società STOGIT S.p.A.;
- CORTEMAGGIORE STOCCAGGIO, società STOGIT S.p.A.;
- MINERBIO STOCCAGGIO, società STOGIT S.p.A.;
- CASALBORSETTI, società eni S.p.A.;
- RAVENNA MARE, società eni S.p.A.;
- PINETO, società Adriatica idrocarburi S.p.A.;
- MARIA A MARE, società Edison S.p.A.;
- SAN GIORGIO MARE, società Edison S.p.A.;
- SETTALA STOCCAGGIO, società STOGIT S.p.A.;
- SABBIONCELLO STOCCAGGIO, società STOGIT S.p.A.;
- FIUME TRESTE STOCCAGGIO, società STOGIT S.p.A.;
- CELLINO STOCCAGGIO, società Edison S.p.A.;
Piattaforme
- ROSPO MARE B, società Edison S.p.A.;
- BARBARA T2, società eni S.p.A.;
- VEGA A, società Edison S.p.A.;
Le concentrazioni degli inquinanti (CO, NOx e SO2) nei punti di emissioni convogliate esaminati presso le Centrali di produzione e stoccaggio gas sono risultate al di sotto dei limiti imposti dalle Autorizzazioni alle emissioni in atmosfera rilasciate dagli organi competenti (Province, Regioni, Ministero dell’Ambiente).
In particolare i valori degli inquinanti (CO, NOx e SO2) rilevati nei punti di emissioni convogliate presso il CENTRO OLIO VAL D’AGRI sono risultati inferiori ai limiti prescritti, per l’esercizio a regime, dalla Deliberazione della Giunta Regionale Basilicata n. 627 del 4 maggio 2011. Il 22 luglio 2015, nel corso di un transitorio, tali limiti sono risultati superati per il termo distruttore V580-FJ-951 (punto di emissione E20) relativamente alla concentrazione di SO2, come già comunicato dalla Società interessata alla Provincia di Potenza, all’ARPAB e al Comune di Viggiano, secondo le procedure disposte al paragrafo 11.3, punto 9 dell’Allegato 3 alla Deliberazione di autorizzazione alle emissioni n. 627 del 4 maggio 2011 in caso di superamento del limite orario.
I valori misurati degli inquinanti (CO, NOx e SO2) nei punti di emissioni convogliate esaminati presso la piattaforma BARBARA T2 della società Eni S.p.A., sono risultati al di sotto dei limiti imposti dalla Autorizzazione Integrata Ambientale “DSA- DEC 2009-0001804” del 26 novembre 2009.
Infine le emissioni delle piattaforme VEGA A e ROSPO MARE B della società Edison S.p.A. rientrano nei limiti di accettabilità indicati nel D. Lgs 152/2006 e sue modifiche ed integrazioni.
Controllo degli effluenti liquidi
La Direzione Generale ha partecipato ai controlli AIA disposti dall’ISPRA sulle piattaforme offshore. In particolare sono stati eseguiti campionamenti ed analisi degli effluenti liquidi (acque di strato separate dagli idrocarburi liquidi e gassosi, acque di raffreddamento) provenienti dalla piattaforma BARBARA T2.
I campionamenti sulla piattaforma BARBARA T2 e le successive analisi delle emissioni e degli effluenti liquidi sono stati effettuati nell’ambito della collaborazione tra la Direzione Generale e l’ISPRA con l’obiettivo di eseguire i controlli congiunti previsti dalla Autorizzazione Integrata Ambientale per gli impianti a mare (AIA), come definito dal D. Lgs 152/06 e s.m.i., art. 29 decies, commi 1 e 3.
Nell’ambito dei controlli AIA, tecnici della Divisione V e dell’UNMIG di Roma hanno effettuato, nel mese di luglio, la visita ispettiva congiunta di controllo ordinario, in coordinamento con i tecnici dell’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche), sulla piattaforma di compressione BARBARA T2 della società Eni S.p.A. ubicata nell’offshore Adriatico per la verifica del rispetto del Piano di monitoraggio previsto dalla Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto. È stata inoltre determinata la concentrazione di diversi parametri caratteristici (anioni, cationi, metalli) nei reflui acquosi; in particolare, relativamente ai parametri per i quali sono fissati limiti della normativa vigente, la temperatura dello scarico dell’acqua di raffreddamento del gas sottoposto a compressione risulta inferiore al limite previsto dal D.Lgs. 152/06 e il contenuto di idrocarburi totali dell’acqua di strato scaricata a mare rientra nei limiti stabiliti nel Decreto del Ministero dell’Ambiente del 28 luglio 1994.
Ambiente nei luoghi di lavoro
Sono state eseguite analisi per determinare la concentrazione di gas radon in un locale seminterrato della sede del Ministero dello Sviluppo Economico di viale Boston n. 25, per la verifica del rispetto dei limiti per i luoghi di lavoro. Il valore medio di concentrazione di radon presente nell’ambiente esaminato è risultato inferiore ai livelli di riferimento previsti dal Decreto Legislativo n. 241/2000.
Nell’ambito del settore ambientale e della sicurezza dei lavoratori sono stati effettuati dalla Divisione V monitoraggi ambientali in alcuni locali della sede del Ministero dello Sviluppo Economico di Viale America n. 201, volti ad accertare la presenza di fibre aereo disperse di amianto. Nei campioni analizzati non è stata rilevata la presenza di materiale fibroso ascrivibile alla famiglia dell’amianto.
Monitoraggi ambientali effettuati nell’anno 2014
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2014 è proseguita l’attività di controllo delle emissioni convogliate in atmosfera dagli impianti di raccolta e trattamento degli idrocarburi liquidi e gassosi. Sono state eseguite 2 campagne di analisi degli effluenti gassosi emessi dai camini dei termocombustori annessi all’impianto di trattamento degli idrocarburi CENTRO OLIO VAL D’AGRI ed una campagna di misura presso l’impianto CENTRO OLIO TRECATE. Sono state inoltre effettuate analisi delle emissioni in atmosfera in 9 centrali di trattamento del gas naturale e 4 piattaforme offshore.
Nello specifico sono stati effettuati i seguenti controlli:
Centrali
- Centrale CENTRO OLIO VAL D’AGRI, società Eni S.p.A. (Controllo del 28/05/2014 e Controllo del 12/09/2014)
- CENTRO OLIO TRECATE, società Eni S.p.A.
- SERGNANO, società STOGIT S.p.A.
- RIPALTA, società STOGIT S.p.A.
- CORTEMAGGIORE, società STOGIT S.p.A.
- MINERBIO, società STOGIT S.p.A.
- FALCONARA, società Eni S.p.A.
- CASALBORSETTI, società Eni S.p.A.
- RAVENNA MARE, società Eni S.p.A.
- RUBICONE, società Eni S.p.A.
- PINETO, società Adriatica Idrocarburi S.p.A.
Piattaforme
- ROSPO MARE B, società Edison S.p.A.
- BARBARA T2, società Eni S.p.A.
- GARIBALDI K, società Eni S.p.A.
- CERVIA K, società Eni S.p.A.
Controllo degli effluenti liquidi
Sono stati eseguiti campionamenti e analisi degli effluenti liquidi (acque di strato separate dagli idrocarburi liquidi e gassosi) provenienti dalla piattaforma BARBARA T2, dal CENTRO OLIO VAL D’AGRI e dal CENTRO OLIO TRECATE della società Eni S.p.A.
I campionamenti sulla piattaforma BARBARA T2 e le successive analisi delle emissioni e degli effluenti liquidi sono stati svolti nell’ambito della collaborazione tra la Direzione generale e l’ISPRA, al fine di eseguire i controlli congiunti previsti dalla Autorizzazione Integrata Ambientale per gli impianti a mare, come definito dal Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i., art. 29 decies, commi 1 e 3.
Nell’ambito dei controlli AIA, tecnici della Divisione V e dell’UNMIG di Roma hanno effettuato nel mese di settembre 2014 la visita ispettiva congiunta di controllo ordinario sulla piattaforma di compressione BARBARA T2 della società Eni S.p.A. ubicata nell’offshore adriatico, in coordinamento con i tecnici dell’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) per la verifica del rispetto del Piano di monitoraggio previsto dalla Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto.
Nell’ambito della collaborazione con la Divisione III – Sezione UNMIG di Roma, sono stati eseguiti campionamenti e analisi degli effluenti liquidi e del terreno provenienti dalla CENTRALE GAS PINETO della società Adriatica Idrocarburi S.p.A.
Inoltre al fine della messa in sicurezza di un’area prossima agli impianti della concessione di coltivazione STRANGOLAGALLI della società Pentex Italia, è stata effettuata la caratterizzazione di campioni di terreno e di acqua per il loro smaltimento.
Ambiente nei luoghi di lavoro
Nell’ambito del settore ambientale e della sicurezza dei lavoratori, sono state effettuate misure di monitoraggio ambientale presso la sede del Ministero viale America 201 Roma, per la verifica della eventuale presenza di fibre di amianto aereo disperse.
Monitoraggi ambientali effettuati nell’anno 2013
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2013 è proseguita l’attività di controllo delle emissioni convogliate in atmosfera dagli impianti di raccolta e trattamento degli idrocarburi liquidi e gassosi.
Sono state effettuate analisi degli effluenti gassosi emessi dai camini dei termocombustori annessi all’impianto di trattamento degli idrocarburi CENTRO OLIO VAL D’AGRI provenienti dai pozzi della Concessione di coltivazione VAL D’AGRI in titolo alla società eni S.p.A. Sono state inoltre effettuate analisi delle emissioni in atmosfera nelle centrali di trattamento del gas naturale CASALBORSETTI e RAVENNA MARE e nelle piattaforme offshore ROSPO MARE B, BARBARA T2, GARIBALDI K e CERVIA K.
Nello specifico, sono stati effettuati i seguenti controlli:
Centrali
- CENTRO OLIO VAL D’AGRI, società eni S.p.A.;
- CASALBORSETTI, società eni S.p.A.;
- RAVENNA MARE, società eni S.p.A.;
Piattaforme
- ROSPO MARE B, società Edison S.p.A.;
- BARBARA T2, società eni S.p.A.;
- GARIBALDI K, società eni S.p.A.;
- CERVIA K, società eni S.p.A.;
Controllo degli effluenti liquidi
Sono stati effettuati campionamenti e analisi degli effluenti liquidi (acque di strato separate dagli idrocarburi liquidi e gassosi e inviate alla reiniezione o smaltimento per gli impianti a terra oppure alla reiniezione o scarico a mare per le piattaforme offshore) provenienti dalla piattaforma BARBARA T2 e dal CENTRO OLIO VAL D’AGRI della società eni S.p.A. e dal CENTRO OLIO CAVONE della società Padana Energia S.p.A.
Nel 2013 è proseguita la collaborazione tra la Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche e l’ISPRA, per l’effettuazione dei controlli previsti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale per gli impianti a mare, come definito dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i., art. 29 decies, commi 1 e 3.
Tecnici della Divisione V e dell’UNMIG di Roma, hanno effettuato nel mese di settembre 2013 la visita ispettiva congiunta di controllo ordinario sulla piattaforma di compressione BARBARA T2 della società eni S.p.A. ubicata nell’off-shore adriatico, in coordinamento con i tecnici dell’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) per la verifica del rispetto del Piano di monitoraggio previsto dalla Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto.
Ambiente nei luoghi di lavoro
Nell’ambito del settore ambientale e della sicurezza dei lavoratori, sono state effettuate dalla Divisione V misure del rumore presso la sede di via Molise del Ministero per la verifica del rispetto dei limiti per i luoghi di lavoro.
Monitoraggi ambientali effettuati nell’anno 2012
Controllo delle emissioni in atmosfera
Nel corso del 2012 è proseguita l’attività di controllo delle emissioni convogliate in atmosfera dagli impianti di raccolta e trattamento degli idrocarburi liquidi e gassosi.
Sono state effettuate analisi degli effluenti gassosi emessi dai camini dei termocombustori annessi all’impianto di trattamento degli idrocarburi CENTRO OLI VAL D’AGRI provenienti dai pozzi della concessione di coltivazione VAL d’AGRI in titolo alla società eni S.p.A. Sono state inoltre effettuate analisi delle emissioni in atmosfera nelle centrali di trattamento del gas naturale CASALBORSETTI e RAVENNA MARE e dei motori asserviti ai compressori nell’area pozzi Bordolano 1 e 21.
Nello specifico, sono stati effettuati i seguenti controlli:
Centrali
- VAL D’AGRI società eni S.p.A. Controllo del 01/12/2011, Controllo del 09/07/2012 e Controllo del 14/11/2012;
- CASALBORSETTI, società eni S.p.A.;
- RAVENNA MARE, società eni S.p.A.;
- BORDOLANO STOCCAGGIO, società Stogit S.p.A.
Nel 2012 è iniziata la collaborazione tra la Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche e l’ISPRA, per l’effettuazione dei controlli previsti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale per gli impianti a mare, come definito dalla recente modifica normativa del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i., art. 29 decies, commi 1 e 3.
Tecnici della Divisione V e dell’ UNMIG di Roma, hanno effettuato a novembre 2012 la prima visita ispettiva congiunta di controllo ordinario sulla piattaforma di compressione BARBARA T2 della società eni S.p.A. ubicata nell’off-shore adriatico, in coordinamento con i tecnici dell’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) per la verifica del rispetto del Piano di monitoraggio previsto dalla Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto.
Ambiente nei luoghi di lavoro
Nell’ambito del settore ambientale e della sicurezza dei lavoratori, è stata inoltre effettuata dalla Divisione V l’analisi di campioni di pavimento in “Cloruro di Polivinile” (PVC) installato presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico di Roma, per la rilevazione dell’eventuale presenza di fibre di amianto.
L’analisi effettuata sui campioni di pavimentazione in PVC, ha escluso la presenza di materiale fibroso appartenente alla famiglia dell’amianto.