Zona F
Di seguito è riportata una descrizione della zona marina con riferimenti normativi ed accordi internazionali.
Si estende nel mare Adriatico meridionale e nel mare Ionio fino allo stretto di Messina ed è delimitata ad ovest dalla isobata dei 200 metri, ad est dalle linee di delimitazione ITALIA-CROAZIA, ITALIA-ALBANIA e ITALIA-GRECIA e a sud da archi di meridiano e parallelo.
La Zona F, istituita con Decreto Ministeriale 13 giugno 1975, è stata aperta precedentemente agli accordi con Grecia e Albania, e quindi inizialmente era delimitata da archi di meridiano e parallelo internamente alla linea mediana. Per adeguarla ai citati accordi, con Decreto Ministeriale 30 ottobre 2008, è stata riperimetrata e ampliata sul lato sud, anche in considerazione delle nuove tecnologie che consentono attività minerarie in acque profonde.
La Zona F si estende per circa 50.520 kmq e costituisce circa il 9 % della piattaforma continentale italiana.
La competenza territoriale è dell’UNMIG di Napoli.
Nel corso degli anni sono state introdotte, ai fini della salvaguardia delle coste e della tutela ambientale, alcune limitazioni alle aree dove possono essere svolte nuove attività minerarie.
In particolare il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 stabilisce il divieto nelle zone di mare poste entro dodici miglia dalle linee di costa lungo l’intero perimetro costiero nazionale e dal perimetro esterno delle aree marine e costiere protette.
Queste modifiche normative hanno di fatto ridotto l’area in cui è possibile presentare nuove istanze per il conferimento di nuovi titoli minerari anche se la Zona F resta comunque quella definita dal Decreto Ministeriale 13 giugno 1975 e dal Decreto Ministeriale 30 ottobre 2008 in quanto tutte le limitazioni successivamente imposte hanno sempre fatto salvi i titoli minerari conferiti prima dell’emanazione delle norme stesse.
RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge 1 giugno 2021, 93
Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica ellenica sulla delimitazione delle rispettive zone marittime, fatto ad Atene il 9 giugno 2020. - Decreto Ministeriale 9 agosto 2013
Rimodulazione della Zona E e ricognizione delle zone marine aperte alla presentazione di nuove istanze. - Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152
Norme in materia ambientale - Decreto Ministeriale 30 ottobre 2008
Ampliamento e riperimetrazione di aree marine aperte alla ricerca e alla coltivazione di idrocarburi. - Comunicato Ministeriale 31 maggio 2006
Delimitazione delle zone marine “A”, “B” e “F” in seguito alla correzione tecnica della linea di delimitazione della piattaforma continentale comune tra Italia e Croazia. - Comunicato Ministeriale 30 settembre 2005
Correzione tecnica della linea di delimitazione della piattaforma continentale comune italo-croata - Legge 12 aprile 1995, n. 147
Ratifica ed esecuzione dell’accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Albania - Legge 23 maggio 1980, n. 290
Ratifica ed esecuzione dell’accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Grecia - Decreto Ministeriale 13 giugno 1975
Delimitazione dell’area marina da nominare “zona F” ai fini della ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi - Decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1969, n. 830
Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia