Il potenziale nazionale di gas naturale: quadro strategico, risultati di ricerca e strumenti di supporto
Il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha presentato il 12 maggio 2026 l’evento dal titolo Il potenziale nazionale di gas naturale: quadro strategico, risultati di ricerca e strumenti di supporto.
L’evento a cui ha presenziato in apertura il Ministro On. Pichetto Fratin ha avuto l’obiettivo di evidenziare il ruolo strategico del gas naturale – in quanto fonte fossile a minore impatto ambientale – nel mix energetico nazionale anche nel medio termine soprattutto considerando il contesto storico e geopolitico attuale che richiede una particolare attenzione a livello nazionale per il perseguimento degli obiettivi previsti dal Piano nazionale integrato energia e clima – PNIEC.
Obiettivi perseguiti attraverso politiche di decarbonizzazione incentrate sullo sviluppo di tecnologie per le fonti energetiche rinnovabili e la progressiva riduzione della dipendenza energetica del Paese dalle fonti fossili, adottate anche quali misure di sicurezza degli approvvigionamenti energetici nazionali.
Il ruolo dell’Amministrazione, ed in particolare della Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitati (FTA) rappresentato nell’occasione dall’ing. Fagiani dirigente della Div V, è quello di abilitatore strategico non solo per il rilascio titoli ma anche attraverso la scelta di progetti di ricerca mirati a creare valore aggiunto immediato per il sistema energetico, capaci di trasformare il potenziale geologico in risorsa disponibile.
La Direzione generale FTA ha, infatti, voluto promuovere la divulgazione dei risultati di un progetto di ricerca avviato nel 2022 che ha permesso di rivalutare le risorse e le riserve nazionali alla luce della sinergia di competenze geologiche, tecnologiche ed economiche messe in campo da INGV, RSE e CRIET. È un modello di collaborazione che riduce le asimmetrie informative e garantisce trasparenza.
A seguito degli elementi tecnici illustrati nella sessione mattutina dal dott. Lipparini, dott.ssa Antoncecchi e Prof. Di Gregorio, l’evento è proseguito nel pomeriggio con un focus sugli aspetti di strumenti normativi per la semplificazione attraverso gli interventi del Dirigente della Div V FTA, Ing. Fagiani, e del Responsabile degli Affari legali del GSE dott. Michele Macrì, per mettere in luce le principali iniziative promosse sul tema gas relativamente al Decreto Bollette e il Gas Release.
Presentazioni degli interventi
- I dati del settore upstream – Dott. Nicola Santocchi (FTA)
- Valutazione del potenziale minerario nazionale di gas naturale – Dott. Lorenzo Lipparini (INGV)
- Metodologia integrata per la stima delle riserve di giacimento applicata a concessioni ferme per motivi amministrativi – Dott.ssa Ilaria Antoncecchi (RSE)
- Valorizzazione economica dei progetti: dai profili di produzione alle mappature delle riserve – Prof. Angelo Di Gregorio (CRIET)
- Il quadro normativo upstream alla luce della legge di conversione del D.L. Bollette – Ing. Alessandra Fagiani (FTA)
- Gas Release e ruolo del Gestore dei Servizi Energetici (GSE): presentazione del percorso applicativo della Gas Release – Avv. Michele Macrì (Responsabile Affari Regolatori GSE)
Alla tavola rotonda finale moderata dal Direttore responsabile del Quotidiano energia, dott.ssa Romina Maurizi, c’è stato un confronto tra attori istituzionali e operatori privati sulle prospettive per il gas naturale nella transizione.