Comunicato 30 gennaio 2026
Comunicato 30 gennaio 2026 del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, a norma dell’articolo 16, commi 2 e 5, in combinato disposto con l’art. 11, comma 2, del Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 162 e s.m.i. recante “Attuazione della direttiva 2009/31/CE in materia di stoccaggio geologico di biossido di carbonio, nonché modifica delle direttive 85/337/CEE, 2000/60/CE, 2001/80/CE, 2004/35/CE, 2006/12/CE, 2008/1/CE e del Regolamento (CE) n. 1013/2006”.
Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica rende noto che è pervenuta, ai sensi degli artt. 12 e seguenti del D.Lgs. 162/2011, Istanza della società ENI S.p.A. di Autorizzazione allo stoccaggio geologico di CO2 nel giacimento di idrocarburi esaurito «PORTO GARIBALDI-AGOSTINO» (PGA)
, per un’area di 156,80 km2, delimitata da archi di meridiano e parallelo, i cui vertici sono indicati dalle seguenti coordinate geografiche:
| Vertice | Longitudine E Greenwich | Latitudine N |
| 1 | 12°26′, | 44°36′, |
| 2 | 12°29′, | 44°36′, |
| 3 | 12°29′, | 44°35′, |
| 4 | 12°32′, | 44°35′, |
| 5 | 12°32′, | 44°34′, |
| 6 | 12°33′, | 44°34′, |
| 7 | 12°33′, | 44°33′, |
| 8 | 12°34′, | 44°33′, |
| 9 | 12°34′, | 44°32′, |
| 10 | 12°35′, | 44°32′, |
| 11 | 12°35′, | 44°30′, |
| 12 | 12°34′, | 44°30′, |
| 13 | 12°34′, | 44°29′, |
| 14 | 12°35′, | 44°29′, |
| 15 | 12°35′, | 44°28′, |
| 16 | 12°36′, | 44°28′, |
| 17 | 12°36′, | 44°26′, |
| 18 | 12°34′, | 44°26′, |
| 19 | 12°34′, | 44°25′, |
| 20 | 12°32′, | 44°25′, |
| 21 | 12°32′, | 44°26′, |
| 22 | 12°31′, | 44°26′, |
| 23 | 12°31′, | 44°27′, |
| 24 | 12°30′, | 44°27′, |
| 25 | 12°30′, | 44°29′, |
| 26 | 12°29′, | 44°29′, |
| 27 | 12°29′, | 44°30′, |
| 28 | 12°27′, | 44°30′, |
| 29 | 12°27′, | 44°32′, |
| 30 | 12°26′, | 44°32′, |
| 31 | 12°26′, | 44°34′, |
| 32 | 12°25′, | 44°34′, |
| 33 | 12°25′, | 44°35′, |
| 34 | 12°26′, | 44°35′, |
Le coordinate sono rilevate graficamente dal foglio n. 924 della Carta nautica delle coste d’Italia dell’Istituto Idrografico della Marina Militare (I.I.M.) alla scala 1:250 000.
Ai sensi dell’art. 16, commi 2 e 5 in combinato disposto con l’art. 11, comma 2, D.Lgs. 162/2011 il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica pubblica l’istanza sul proprio sito web per permettere ai soggetti interessati di presentare istanze in concorrenza sulla stessa area entro il termine di 90 giorni dalla pubblicazione medesima. Le candidature presentate successivamente a tale data non saranno prese in considerazione.
Si fa presente che sull’area attualmente insiste una Concessione di coltivazione di idrocarburi convenzionalmente denominata «A.C1.AG», intestata alla Società ENI S.p.A., con scadenza al 14 settembre 2030, come da decreto di proroga pubblicato nel Bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse (BUIG), Anno LXIX, n. 12 (https://unmig.mase.gov.it/wp-content/uploads/69-12.pdf). In base a quanto previsto dal citato Decreto, alla data del 14 settembre 2030 il giacimento PORTO GARIBALDI-AGOSTINO è dichiarato esaurito ai fini della coltivazione degli idrocarburi, non sussistendo i presupposti per la riattribuzione ai sensi dell’articolo 13, comma 7, del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625. Solo alla citata data sussisterà pertanto il presupposto normativo, ex art. 7, comma 3, D.Lgs. 162/2011, dell’idoneità del sito ad essere adibito allo stoccaggio di CO2, con l’avvio delle relative attività di iniezione, fermo restando che il rilascio della relativa autorizzazione potrà avvenire anche anticipatamente, qualora sussistano tutti i requisiti e i presupposti previsti dalla normativa di settore.
Ai fini della corretta attivazione della fase di concorrenza prevista dalla norma di riferimento sopra citata, si allega al presente avviso una descrizione schematica e sommaria delle attività minerarie in essere sull’area del campo PGA con i relativi impianti in essere https://unmig.mase.gov.it/wp-content/uploads/2026/01/allegato-1-descrizione-attivita-minerarie-campo-PORTO-GARIBALDI-AGOSTINO.pdf, in modo da consentire ad eventuali concorrenti di elaborare un progetto “compatibile” con le attività minerarie già in atto nella medesima area, nonché ai sensi dell’art. 21, paragrafo 1 lettera b), del Regolamento UE 2024/1735 del 13 giugno 2024, i dati geologici relativi al sito di produzione da disattivare pubblicati sul sito UNMIG all’indirizzo https://unmig.mase.gov.it/porto-garibaldi-agostino/.
L’autorità competente per il rilascio dell’Autorizzazione allo stoccaggio di CO2 è il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica – Dipartimento per l’energia – Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi.
Per la disciplina della materia si può fare riferimento alla seguente normativa europea e nazionale di settore:
- Regolamento 2024/1735 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 che istituisce un quadro di misure per rafforzare l’ecosistema europeo di produzione delle tecnologie a zero emissioni nette e che modifica il regolamento (UE) 2018/1724;
- Lgs. 14 settembre 2011 n. 162 e s.m.i.;
- Decreto n. 374 del 13 ottobre 2025 del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica recante “Regola tecnica per la progettazione, la costruzione, il collaudo, l’esercizio e la sorveglianza delle reti di trasporto di cui all’articolo 3, comma 1, lettera aa), del decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 162”;
Le candidature devono essere inviate al: Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Dipartimento per l’energia, Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi – Divisione III, all’indirizzo PEC: fta@pec.mase.gov.it e dgis.div03@pec.mase.gov.it.
L’istanza e la documentazione allegata dovrà essere firmata con firma digitale dal rappresentante delle società richiedente. Al fine di garantire la segretezza dei dati durante il periodo di concorrenza, la Relazione tecnica e il Programma dei lavori, comprensivo della Dichiarazione sull’importo complessivo delle opere in programma e, se dovuto, della ricevuta del pagamento del Contributo previsto dall’art. 1, comma 110, della legge 23 agosto 2004, n. 239, dovranno essere allegati in formato compresso e crittografato utilizzando un programma che garantisca la crittografia AES a 256 bit con chiave simmetrica. La chiave di decodifica dovrà essere inviata con successiva PEC al termine del periodo di concorrenza.
Il presente avviso è pubblicato anche sul Bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse – BUIG.