Mirandola
L’accordo per l’applicazione sperimentale degli ILG alla Concessione di coltivazione MIRANDOLA è stato firmato in data 15 novembre 2016 da Regione Emilia-Romagna, DGS-UNMIG, Assomineraria, Società Padana Energia avente come scopo:
Figura 1- In alto, sezione geologica del giacimento Cavone.
Figura 2-a) Proiezione in mappa del giacimento (poligono centrale) e del Dominio interno.
Figura 2-b) Sezione ovest-est del Dominio interno.
La configurazione della Rete Sismica e la descrizione delle stazioni è disponibile sul sito www.labcavone.it.
Figura 3- Configurazione della rete sismica. Padana Energia..
- l’applicazione in via sperimentale gli ILG alla concessione di coltivazione idrocarburi “Mirandola”, quale caso pilota, regolando l’adeguamento e l’eventuale potenziamento della rete di monitoraggio esistente e disciplinando la conduzione dei monitoraggi;
- la conduzione, per almeno un anno, del monitoraggio utilizzando la rete di acquisizione che tenga in considerazione le specifiche tecniche indicate negli ILG e in applicazione del principio di “valorizzazione dell’esistente” più volte citato negli stessi ILG;
- di fornire gli elementi necessari per un eventuale aggiornamento degli ILG in base all’esperienza acquisita, così come previsto dagli ILG stessi;
- acquisire informazioni per l’adeguamento degli ILG alle attività offshore.
- DGS UNMIG (Direttore UNMIG Bologna)
- Regione Emilia-Romagna
- SPM
- Società Titolare
- Assomineraria
- Dominio di rilevazione
- Configurazione della rete sismica
- Descrizione delle stazioni
- Sistema di acquisizione dati
- Il monitoraggio delle deformazioni del suolo
- Il monitoraggio delle pressioni di poro
- acquisisce ed analizza i dati di produzione e reiniezione, geologici e di sottosuolo, nonché tutti i dati reputati utili ai fini delle Attività, unitamente ai risultati e agli esiti dei monitoraggi fin qui condotti dal Concessionario;
- supervisiona la verifica da parte del Concessionario della rete esistente, il programma di implementazione, nel rispetto delle specifiche degli ILG;
- Supervisiona la realizzazione dell’eventuale implementazione della rete di monitoraggio di cui al punto precedente;
- verifica, elabora e interpreta i dati grezzi acquisiti dalla rete di monitoraggio;
- redige e distribuisce ai componenti del Comitato, della DGS-UNMIN, Regione Emilia-Romagna e Assomineraria la relazione trimestrale con i risultati del monitoraggio, a firma del Dirigente di Ricerca INGV responsabile delle attività.
- Regolamento di Funzionamento: approvato in data 29 Novembre 2016
- Protocollo di Trasmissione Dati: approvato in data 14 Dicembre 2016
- Documento tecnico: approvato in data 21 Dicembre 2016
- sono state per la prima volta applicate su un caso concreto le definizioni per l’applicazione dei monitoraggi al cosiddetto “Dominio interno di rilevazione – DI”.
- attraverso dati INGV, sul sito internet del Laboratorio sono visualizzati i dati relativi alla sismicità di tutta la bassa modenese e per una più vasta area di circa 8.000 chilometri quadrati.
- in base alla definizione del dominio di rilevazione è stato possibile applicare un modello di gestione del monitoraggio che confronta gli eventi sismici registrati con le attività di produzione e iniezione, cercando di identificare eventuali correlazioni.
- è pubblicato sul sito del Laboratorio Cavone un rapporto relativo a ciascun evento sismico ubicato all’interno del DI con relativa analisi e confronto con le attività di produzione e iniezione.
- verificato la copertura di rilevazione della rete di monitoraggio nella configurazione attuale;
- effettuato una verifica preliminare della correlazione statistica degli eventi con le attività di coltivazione del giacimento;
- valutato dal punto di vista statistico l’accadimento di eventi microsismici che ricadono entro le diverse soglie di attenzione individuate per il sistema a semaforo;
- adottato un modello di comunicazione e trasparenza con le amministrazioni locali e il territorio.
Figura 1- In alto, sezione geologica del giacimento Cavone.
Dominio di Rilevazione
Il monitoraggio della sismicità naturale e/o eventualmente indotta dalle attività di coltivazione del giacimento condotte nella concessione, viene effettuato nel volume definito Dominio Interno di rilevazione (figura 2), che per il giacimento di Cavone si estende fino alla superficie, per una fascia di raggio 5 Km che contorna il margine del giacimento posto a circa 3 chilometri di profondità (datum di campo: 2.900 m s.l.m.). Inoltre attraverso dati INGV e delle stazioni di monitoraggio locali sono visualizzati sul sito del Laboratorio Cavone (www.labcavone.it) i dati relativi alla sismicità di tutta la bassa modenese e per una più vasta area di circa 8.000 chilometri quadrati. I parametri significativi ai fini degli ILG sono i seguenti (profondità da livello mare):- Zowc = 3 km. Rappresenta la profondità del giacimento
- DI = 5 km. È l’estensione del Dominio Interno oltre il margine del giacimento (caso di reiniezione) • Zi = 8 km profondità massima del DI (che si estende 5 km sotto al giacimento)
Figura 2-a) Proiezione in mappa del giacimento (poligono centrale) e del Dominio interno.
Figura 2-b) Sezione ovest-est del Dominio interno.
La configurazione della Rete Sismica e la descrizione delle stazioni è disponibile sul sito www.labcavone.it.
Configurazione della Rete Sismica
La rete di monitoraggio sismico attualmente è costituita da 4 stazioni remote digitali dotate di sismometri 3C a corto periodo. La rete è orientata prevalentemente W-E con una lunghezza di circa 9 km e una larghezza di circa 6 km (vedi figura 3). La rete è stata installata nel dicembre del 1982 ed è operativa nella configurazione attuale da novembre 1992 con una sospensione dell’operatività, a causa di danneggiamento di 2 stazione in seguito ai sismi di maggio-giugno 2012, da settembre 2012 a giugno 2013. I dati sono trasmessi tramite segnale telefonico GSM al sistema centrale di controllo.
Figura 3- Configurazione della rete sismica. Padana Energia..
Descrizione delle stazioni
Le stazioni di monitoraggio sismico sono equipaggiate con la seguente strumentazione:- Sismometro Le-3D71s Lennartz a 3 componenti con periodo di 1 s, massima frequenza di campionamento 80 Hz; trasmissione dati GSM; sistema di alimentazione con batterie tampone, corrente elettrica.
- Acquisitore Mars-88 a 20 bit Lennartz Electronic 3 canali, acquisizione continua.