Inquadramento
Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), in qualità di autorità competente al rilascio delle concessioni e autorizzazioni all’esercizio, nonché quale autorità di vigilanza in materia di produzione di idrocarburi e di stoccaggio di gas naturale, ha avviato la messa a punto degli Indirizzi e Linee Guida (ILG) finalizzati all’istituzione di un sistema di monitoraggio avanzato e integrato, sulla base delle indicazioni fornite dalla Commissione ICHESE (International Commission on Hydrocarbon Exploration and Seismicity in the Emilia Region).
La stesura degli Indirizzi e Linee Guida è stata proposta e avviata dal MiSE poiché, ad oggi, non esiste una chiara regolamentazione dei GeoMonitoraggi delle attività antropiche di sottosuolo: coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, stoccaggio di gas naturale e produzione energia geotermica, ma anche dighe, ferrovie, miniere.
In particolare, l’attenzione degli Indirizzi e Linee Guida (ILG) è stata dedicata alle attività relative all’uso del sottosuolo nel campo energetico.
Per la formulazione del documento si segnalano queste principali tappe:
- 27 febbraio 2014, nell’ambito della Commissione tecnica consultiva del MiSE – Commissione tecnica per gli Idrocarburi e le Risorse Minerarie (CIRM), è stato istituito un Gruppo di Lavoro, con il compito di fornire Indirizzi e Linee Guida (ILG) operative per le attività di monitoraggio.
- 24 novembre 2014, il Gruppo di Lavoro ha quindi consegnato al MiSE la prima versione completa del documento Indirizzi e linee guida per il monitoraggio della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle pressioni di poro nell’ambito delle attività antropiche (ILG), finalizzato all’avviamento di una prima fase sperimentale su campi pilota, rappresentativi di diversi casi studio (estrazione, stoccaggio di gas e produzione geotermica).
- 26 novembre 2014, sul sito della DGS-UNMIG è stato pubblicato il documento Indirizzi e Linee Guida (ILG).
- ai risultati della sperimentazione;
- alla valutazione economica per l’applicazione delle procedure previste; alla sperimentazione nel sito di stoccaggio gas di Minerbio (Bo) e di coltivazione idrocarburi di Mirandola, a seguito di un accordo tra MISE, Regione Emilia-Romagna e Società Concessionarie.
- la sperimentazione nei siti di Minerbio è stata avviata in ritardo rispetto all’inizio formale precedentemente stabilito dal Comitato (costituito dal Direttore dell’UNMIG territoriale, da un Rappresentante della Regione interessata, da un Rappresentante della SPM – Struttura Preposta al Monitoraggio – e dal Titolare della Concessione) a causa di fattori dovuti, nel primo caso (i.e. sito di Minerbio), alla sequenza sismica dell’agosto 2016 (“Terremoto in centro Italia”) che ha impegnato l’INGV oltre i normali compiti istituzionali
- nel sito di Mirandola i ritardi sono stati connessi a problemi all’istituzione del fondo nazionale (vedi paragrafo “Il fondo”) e alla definizione delle modalità di applicazione degli ILG in via transitoria;
- anche se inizialmente non ricompresa tra i siti designati per la sperimentazione degli ILG, considerata l’importanza e la rappresentatività del campo, il MiSE e la Regione Basilicata hanno ritenuto opportuno avviare la sperimentazione delle Linee Guida (ILG) anche sul sito di produzione Val D’Agri.